Italia - Russia: orbite di amicizia

Italia - Russia: orbite di amicizia

Adamantis offre i propri servizi di interpretariato e traduzione in occasione del 60° anniversario del lancio del primo satellite della Terra

Il 4 ottobre 2017 si è celebrаto il 60 ° anniversario del lancio dal cosmodromo di Baikonur del primo satellite artificiale mandato in orbita intorno alla Terra. In russo la parola Sputnik significa compagno di viaggio, inteso come satellite.

Grazie al lavoro dei progettisti, scienziati, ingegneri sovietici è stato creato e lanciato il primo velivolo nello spazio. Questa data ha rappresentato l'inizio dell'era Spaziale per tutta l’umanità e si dovrà attendere fino al 12 aprile 1961 per l’invio nello spazio del primo uomo,Jurij Gagarin.

Dopo 60 anni questo evento è ancora di fondamentale importanza per l’ulteriore sviluppo della cosmonautica.

In questa occasione, il pittore italiano Rossano Ferrari alla vigilia del 60 ° anniversario del lancio del primo satellite della Terra ha donato al Museo della Cosmonautica una delle sue opere dedicate all'esplorazione dello spazio.

interprete russo italiano a Mosca

interprete russo italiano a Mosca
(Nella foto il pittore italiano Rossano Ferrari insieme a Maria interprete russo-italiano della compagnia Adamantis)

Durante tale evento, organizzato da Ruslan Titov e Elena Petrova della rivista PODIVM, i servizi di interpretariato e traduzione sono stati forniti dai rappresentanti della compagnia italiana Adamantis in qualità di partner mediatico dell’evento stesso.

La titolare della nostra compagnia Adamantis, Roufina Safiullina, ha avuto la possibilità di conoscere e lavorare con questo artista geniale, già noto in tutto il mondo, durante la manifestazione “Buongiorno Italia” che si è svolta lo scorso autunno nella Sala Espositiva del Maneggio.
Roufina insieme alla signora Tatiana Andriaš, rappresentante della “Fucina degli Esponenti della Cultura” di Mosca già nel 2014/2015 erano alla base di questo progetto culturale, che aveva lo scopo di unire le culture di Italia e Russia. Ma allora c’era solo il progetto, mentre mancavano i collaboratori e le risorse. Al che viaggiando in lungo e in largo in tutta Italia, sono stati visitate le autorità municipali e regionali che si occupano della questione culturale di molte delle città italiane, sono state visitate tantissime gallerie d’arte, mostre d’arte e musei alla ricerca di nuovi collaboratori.  
Una prima spinta positiva per muoversi da questo punto morto è venuta dal decreto emanato dal presidente Putin sulla celebrazione del cinema nel 2016.

Bologna, fortunatamente, è una città dove la cinematografia è apprezzata su tutti i livelli. Un grande lavoro è svolto dalla Cineteca di Bologna la quale ha permesso non solo di ripristinare le prime pellicole ormai perdute dalla nascita del cinema, ma ha permesso di infondere nei giovani e nei bambini l’amore per quest’arte.

Proprio per questo sono  stati invitati specialisti della Cineteca di Bologna per tenere a Mosca i primi master class della storia russa.

Inoltre, è stato invitato ad instaurare una nuova collaborazione il Museo del Cinema di Torino, insieme al quale è stata organizzata una mostra fotografica che ha dato modo di mostrare a tutti vecchi film italiani.

Poi è stata invitata l’amata Ornella Muti, il cantante Tommaso Grazioso, registi e giornalisti. Per un’intera settimana i rappresentanti della cultura italiana hanno parlato agli ospiti dell’evento dell’Italia e degli italiani, sul loro passato e presente, sulle tradizioni e sull’arte.

interprete russo italiano a Mosca

In qualità di interprete e traduttrice professionista, Roufina durante tutta la “settimana Italiana a Mosca” ha avuto l’onore di assolvere al compito di interprete durante l’apertura del festival, durante tutte le presentazioni dei master class e durante le conferenze stampa.interprete russo italiano a MoscaAllo stesso tempo al pubblico russo è stato presentato il talentuoso pittore Rossano Ferrari, e oggi, ad un anno dal suo debutto a Mosca, siamo felici del fatto che Rossano si sia innamorato di Mosca e dei suoi abitanti e come regalo ha deciso di donare al Museo della Cosmonautica il suo meraviglioso quadro.

L'interpretariato in consecutiva italiano-russo svolto da Maria, una nostra collaboratrice di Mosca, durante la cerimonia ufficiale di donazione del dipinto del pittore italiano Rossano Ferrari in onore del 60° anniversario del lancio del primo satellite in orbita. La cerimonia si è svolta nel Museo Astronomico il 3 ottobre 2017